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Casa sicura: manutenzione impianti di riscaldamento

Il numero di impianti termici nel comune di Ravenna è stimato in circa 65.000 di cui circa 650 superiori ai 35 KW (il dato naturalmente varia nel tempo per l’aggiunta di nuove utenze o per la chiusura di alcune); la percentuale di controllo della efficienza delle caldaie risulta essere circa dell’80%.

Il controllo della efficienza di combustione delle caldaie (Calore Pulito) ha la finalità di verificare che le emissioni in atmosfera provenienti dagli impianti di riscaldamento siano corrette cioè che le emissioni inquinanti e le emissioni di CO2 e dei gas serra siano le più basse possibili. Il Piano Energetico Ambientale del Comune di Ravenna ha stimato che il settore residenziale e terziario siano responsabili di circa il 30% delle emissioni di CO2, e di circa il 10% delle emissioni di ossidi di azoto e di polveri sottili.

Tale controllo è obbligatorio ai sensi delle norme vigenti.

I principali riferimenti legislativi sono i seguenti:

  • L. 10/91
  • D. Lgs. 192/2005 e successive modifiche
  • D. Lgs. 311/2006 e successive modifiche
  • Deliberazione regionale n°156 del 4 marzo 2008
  • “Regolamento per l'esecuzione del controllo del rendimento di combustione e dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici”, reperibile sul sito del Comune di Ravenna.

I controlli agli efficienza di combustione degli impianti (bollino blu) vanno eseguiti con cadenza annuale, biennale o quadriennale, a seconda delle casistiche, come stabilito dalla Deliberazione Regionale n°156 del 4 marzo 2008:

1 volta all’anno:
- Impianto a combustibile solido o liquido (caldaie che bruciano legna, pellets, brik, ecc.)
- Impianto a gas con potenzialità maggiore o uguale a 35 KW

1 volta ogni 2 anni
- Impianto a gas con potenzialità minore di 35 KW e anzianità maggiore di 4 anni
- Impianto a gas con potenzialità minore di 35 KW e caldaia a camera ci combustione aperta posta all’interno ( impianti centralizzati o di edifici superiori ad una unità abitativa)

1 volta ogni 4 anni
- Impianto a gas con potenzialità minore di 35 KW e anzianità minore di 4 anni

Si ricorda che il controllo della efficienza di combustione degli impianti è cosa diversa dai controlli generali per la sicurezza ed il buon funzionamento complessivo della caldaia, che vanno eseguiti seguendo le indicazioni riportate dal costruttore sul libretto di manutenzione e che in genere hanno cadenza annuale. Si sottolinea l’importanza di questi controlli per garantire la propria e altrui incolumità.

Tornando al controllo della efficienza di combustione, esso comporta, oltre al costo richiesto dall’impiantista per la propria prestazione, il pagamento del “bollino blu” (contrassegno che attesta il pagamento degli oneri di legge), che ha un costo di 6,00 euro per impianti minori di 35 KW , e aumenta invece per impianti di potenze superiori a 35KW in proporzione alla potenza dell’impianto stesso. D’altra parte la corretta manutenzione della caldaia consente di ridurre i consumi di combustibile dunque dei costi.

Gli introiti derivanti dal Bollino blu, vengono poi utilizzati dal Comune per gestire l’attività (catasto impianti, controlli da parte dell’AUSL, informazione ai cittadini).

Il controllo va documentato compilando l’apposito modello F o G (sul quale va apposto il “bollino blu”) : una copia va conservata ed una copia va recapitata, direttamente o tramite l’impiantista, al Comune.

Il Comune di Ravenna ha attivato l’aggiornamento del “catasto impianti”, attraverso il quale potrà verificare se gli utenti di impianti di riscaldamento hanno o meno ottemperato all’obbligo del controllo della efficienza di combustione.

Inoltre è attiva una convenzione con l’AUSL, per effettuare controlli a campione (circa 800 all’anno) al fine di verificare che i controlli siano stati effettivamente eseguiti e che i modelli F e G riportino informazioni corrette.

Qualora la situazione sia regolare nulla è dovuto dal cittadino per i controlli effettuati dall’AUSL.

Qualora invece si riscontrino inadempienze o ci si opponga alla verifica dell’AUSL, sono previste sanzioni come meglio specificato al “Regolamento per l'esecuzione del controllo del rendimento di combustione e dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici”, reperibile sul sito del Comune di Ravenna.

La sanzione prevista per il mancato controllo della efficienza di combustione è stabilita dalla L. 10/91 ed ammonta a circa 800,00 €, cui si aggiunge il rimborso dei costi all’AUSL per la verifica effettuata.

Sia per ragioni di sicurezza, sia per ragioni di buon funzionamento e conseguente minor consumo, sia infine per evitare sanzioni significative è dunque evidente la opportunità di eseguire i controlli in questione.

Quanto costa il Bollino Calore Pulito?
Il Bollino Calore Pulito è il contrassegno che, applicato o allegato dal manutentore al rapporto di controllo tecnico (analisi dei fumi), attesta il pagamento del contributo previsto dalla legge per gli impianti con potenza nominale del focolare minore di 35 kW.
Per gli impianti con potenza nominale del focolare uguale o maggiore di 35 kW l’onere dei controlli è differenziato in base alla potenza degli impianti, come illustrato dalla seguente tabella.

P < 35 35 < P < 116 116 < P < 350 350 < P < 600 P > 600
Euro 6.00 Euro 12.00 Euro 35.00 Euro 70.00 Euro 140.00

Per l'acquisto dei bollini blu rivolgersi alla SORIT in via Mag. Anteriori 41, dal lunedì al venerdì 8.30-13.00.
In alternativa è possibile effettuare il versamento dell'importo dovuto sul c/c postale nr. 13927488 intestato a Comune di Ravenna - Servizio tesoreria, indicando chiaramente la causale e ritirare i bollini presso gli Uffici decentrati (ex-Circoscrizioni), Sportello Unico Polifunzionale o Servizio Ambiente.