Il Comune di Ravenna verso lo sviluppo sostenibile del proprio territorio
Il ruolo dell'ente locale appare quindi fondamentale nel percorso verso uno sviluppo sostenibile del territorio da esso amministrato.
Con l'adozione del percorso di registrazione EMAS, ai sensi del Regolamento europeo Emas, il Comune di Ravenna ha manifestato l'intenzione di dotarsi di uno strumento che mirasse al miglioramento delle caratteristiche ambientali del territorio complessivo, così come al coinvolgimento dei vari attori sociali presenti su di esso. L'intento del Comune di Ravenna è quello di sviluppare strategie di pianificazione ed utilizzazione del territorio rivolte alla sostenibilità ambientale, in modo che si tenga conto delle esigenze di sviluppo attuale in maniera compatibile con le esigenze delle generazioni future (relativamente alla loro possibilità di sfruttare le risorse naturali presenti sul territorio).
Il senso che la scelta della registrazione Emas vuole assumere per l'ente va inteso in senso ampio, andando oltre la visione "settoriale" delle attività e/o dei servizi svolti da un'organizzazione" e favorendo una sensibilizzazione verso la collettività ad adottare comportamenti a contenuto impatto ambientale e a perseguire la logica della prevenzione piuttosto che dell'intervento correttivo.
Il cammino del Comune di Ravenna verso la sostenibilità segna i suoi primi passi nel 2000 con l'approvazione della Delibera del Consiglio Comunale di adesione e avvio del Processo di Agenda 21 Locale il 21 dicembre 2000.
Nel Febbraio 2001 sempre a seguito di Delibera di Consiglio Comunale del 20 Febbraio 2001 viene approvata la sottoscrizione della Carta di Aalborg e della Carta di Ferrara e il conseguente impegno a sostenere uno sviluppo durevole e sostenibile in attuazione dei contenuti del documento di "Agenda ambientaliXXI". Dopo tale atto è stata formalizzata anche l'adesione al Coordinamento Italiano Agende 21 Locali.
Da segnalare che già alcune attività realizzate negli anni precedenti dal Comune rispondevano ai principi e alle modalità della sostenibilità, in particolare si ricorda come nel 1998 il Comune di Ravenna abbia promosso la sottoscrizione di accordi volontari per incentivare il dialogo e la partecipazione di soggetti pubblici e privati nelle scelte e applicazioni indirizzate allo sviluppo sostenibile.
A partire dal 2001 è quindi iniziato a Ravenna il processo di Agenda21 Locale un percorso strutturato e condiviso di miglioramento delle qualità dell'ambiente e dello sviluppo, che si è concretizzato nella definizione del Piano di Azione per la sostenibilità del territorio, derivante dal coinvolgimento della comunità locale.
Parallelamente all'avvio del processo di Agenda 21 Locale promosso come strumento di partecipazione dei cittadini alle scelte dell'Amministrazione Locale e come segnale di innovazione mediante l'adozione dei nuovi strumenti di governance del territorio, il Comune di Ravenna ha perseguito e attivato altri percorsi e processi per arricchire la propria "cassetta degli attrezzi" verso la sostenibilità ambientale.
In particolare si è dotata di un Bilancio Ambientale, realizzato partecipando come partner ad un progetto europeo LIFE denominato CLEAR (City Local Environmental Accounting and Reporting.
Tale bilancio, costruito in maniera sinergica ed integrata al processo di Agenda 21 Locale è stato approvato per la prima volta come Bilancio Ambientale sperimentale consuntivo e preventivo dal Consiglio Comunale nel maggio del 2003.
Risale al Maggio 2004 l'approvazione del primo Bilancio Ambientale preventivo a regime. Tale documento oltre ad adottare gli Aalborg Committments (gli impegni per la sostenibilità urbana scaturiti dai lavori svoltisi ad Aalborg nel 2004 a dieci anni della prima sottoscrizione della Carta) integra i contributi del processo di Agenda 21 e si arricchisce di un altro processo di contabilità ambientale denominato Ecobudget. Attualmente viene approvato annualmente un unico documento a consuntivo dell'anno precedente e preventivo.
L'adozione e applicazione di questi e altri nuovi strumenti di governo del territorio nell'ottica della sostenibilità è stata realizzata in questi anni da molti governi locali e sicuramente tra i risultati più importanti raggiunti si possono annoverare l'intersettorialità, la partecipazione e la consapevolezza degli attori coinvolti a vario titolo. Hanno fatto comprendere che l'unico modo per assicurare un ambiente urbano sano e qualitativamente buono è attraverso la gestione attiva e integrata di tutti gli aspetti ambientali di una determinata area urbana.
Anche l'esperienza portata avanti dal Comune di Ravenna ha evidenziato come per garantire un processo di miglioramento continuo e misurabile delle caratteristiche ambientali dell'area urbana e che abbia un impatto positivo sulla qualità della vita, sia necessario attuare un approccio integrato tra gli strumenti adottati per evitare così inutili sovrapposizioni ma soprattutto per risolvere le contraddizioni derivanti da una eccessiva settorializzazione delle politiche. Ogni strumento infatti viene proposto o attuato in risposta a specifiche attenzioni o sensibilità locali e spesso come applicazione da parte di settori o parti dell'ente.
Probabilmente la quantità di strumenti a disposizione è eccessiva e può causare confusione, ma la loro numerosità e le diverse sfaccettature possono rivelarsi molto positive se nella loro applicazione e nella scelta su quale usare per primo non ci si ferma agli aspetti formali, ma si va alla "sostanza" del problema e si cerca di salvaguardare i principi ispiratori di ognuno.
Bisogna capire "il perché" sono nati e sono stati sviluppati e non dimenticarsi mai che si tratta di strumenti che devono aiutare i privati o gli enti pubblici a fare quel "qualcosa in più" rispetto al semplice rispetto delle leggi, che sono volontari e che possono essere potentissimi per diffondere e sviluppare azioni e comportamenti veramente in sintonia con lo sviluppo sostenibile
Per il Comune di Ravenna si possono elencare i seguenti:
- Agenda 21 Locale e Agenda 21 Junior
- Adesione agli Aalborg Commitments
- Contabilità Ambientale CLEAR-
- VALSAT
- RSA
- Processo ISO 9001
- Sistema di gestione monumenti UNESCO
- Una datata tradizione di Accordi volontaria
- la registrazione Emas ai sensi del Regolamento europeo n. 1221/2009 - Emas III
Sito Agenda 21 Ravenna www.agenda21.ra.it
Le pagine Emas nel sito della comunità europea: http://ec.europa.eu/environment/emas/index_en.htm



