Sito Ufficiale del Comune di Ravenna

Salta ai contenuti
Sito Ufficiale del Comune di Ravenna
 
 
Procedimenti di:
Zone naturali
 
 
 
 
Siti e portali esterni
 
Sei in: Home ›› Aree Tematiche ›› Ambiente, Territorio e Mobilità ›› Servizio tutela ambiente e territorio ›› Zone naturali ›› Breve storia del territorio

Breve storia del territorio

fotografia di Punte Alberete

 

Il territorio del Comune di Ravenna ospita alcune fra le più belle aree naturali del Parco del Delta del Po. A nord della città si trova il nucleo più consistente, costituito dalla parte meridionali delle Valli di Comacchio, dal fiume Reno, dalle aree umide di Punte Alberete e Valle della Canna, dalla pineta San Vitale e dalla laguna, o pialassa, della Baiona, mentre a sud si trovano la Pineta di Classe con le zone umide Ortazzo e Ortazzino.
Numerose sono le specie animali e vegetali, molte delle quali tutelate da normative nazionali ed internazionali, ma la ricchezza maggiore è rappresentata dall'avifauna, con 234 specie di uccelli sia nidificanti sia migranti e svernanti;

 

il grande numero di specie presenti è dovuto alla elevata biodiversità del sito, dove si possono trovare vari tipi di habitat e di conseguenza varie possibilità di nidificazione ed alimentazione.
La parte meridionale delle Valli di Comacchio, ben visibile dall'argine del fiume Reno, offre un panorama molto suggestivo, e nel periodo estivo è possibile avvistare Spatole e Fenicotteri rosa.

fotografia di un tramonto nella Pialassa Baiona

 

La Pialassa Baiona, (superficie di 1100 Ha), è una laguna salmastra collegata al mare attraverso il canale Candiano. Offre habitat di nidificazione per varie specie di Gabbiani fra cui i rari Gabbiano roseo e Gabbiano corallino, Avocette, Cavalieri d'Italia e varie specie di anatidi. La Valle della Canna (superficie di circa 300 Ha), è una palude di acque dolci con vegetazione di idrofite ed elofite (fragmiteto, tifeto, cariceto, ecc.).
Ambiente particolarmente ricco di specie, fra cui, nidificanti, Tarabuso, Airone rosso, Moretta tabaccata, Mignattino Piombato, Falco di palude e numerose specie di Rallidi e Acrocefalini, è importante per lo svernamento di Anatidi, alcuni Ardeidi e del Falco di palude.

 

Punte Alberete e le bassure intradunali della pineta San Vitale, rappresentano un habitat particolare, sviluppato nelle parti più elevate delle zone palustri, costituito dal bosco igrofilo, dove i grandi Salici, Frassini e Pioppi bianchi crescono nell'acqua. Questo ambiente è determinante per la nidificazione della maggior parte delle specie di Aironi e la contiguità fra bosco igrofilo e ambiente di stagno consente la sopravvivenza della Rana di Lataste, specie endemica della Pianura Padana.

 

Le Pinete storiche di San Vitale e Classe infine, la cui superficie, di oltre 2000 ettari, è oggi in espansione grazie ad importanti interventi di rimboschimento effettuati dalla Amministrazione Comunale e dalle locali Cooperative agricole, sono costituite da formazioni forestali a prevalenza di Pino domestico, il pino da pinoli.
Da tempo questi ambienti, che hanno sempre costituito una risorsa profondamente legata ai valori culturali ed alla tradizione locale, sono tutelati dal punto di vista normativo, e negli ultimi decenni si sono aggiunti ulteriori provvedimenti di tutela, a partire dal riconoscimento di zone umide di interesse internazionale ai sensi della Convenzione di Ramsar fino all'inserimento nel Parco Regionale del Delta del Po.

 

Per consentire la visita di queste zone e poterne apprezzare la bellezza e la ricchezza dal punto di vista naturalistico, sono stati individuati percorsi pedonale e/o ciclabili, segnalati ed attrezzati con punti di osservazione schermati e punti di sosta; alcuni sono già percorribili e segnalati sul posto, altri lo saranno a breve.
La visita può partire da S. Alberto, dove presso il Palazzone ha sede il Centro Visite del Parco del Delta, la cui inaugurazione è prevista per l'estate 2000. S. Alberto, che si colloca in posizione strategica fra le stazioni ravennati e ferraresi del Parco del Delta del Po, costituisce un punto di partenza privilegiato per la visita delle più suggestive aree naturali, in particolare verso il Reno e le Valli di Comacchio.

fotografia di un tramonto nella Pialassa Baiona con un capanno da pesca

 

Posto nel cuore delle aree naturali ravennati, accessibile da Via delle valli, si trova invece il Casetto Quattrocchi, Punto Informazioni del Parco del Delta, anch'esso operativo dall'estate 2000, da cui si diramano i percorsi per Valle della Canna, Punte Alberete, Pineta san Vitale, Pialassa e Marina Romea, percorsi attrezzati con punti per osservazione e birdwatching, aree di sosta e picnic presso le case di guardia Ca' Vecchia e Ca' Nova.
Nella zona sud sono stati individuati percorsi ciclabili di collegamento fra i Lidi costieri e la pineta di Classe, dove presso la Casa di guardia 1° Maggio, è allestita una zona per sosta e pic-nic.

 

Altri percorsi, riservati alle visite a cavallo, per le quali ci si può rivolgere ai locali maneggi o aziende agrituristiche, sono stati individuati nelle pinete e nelle campagne vicine.

 

Ulteriori informazioni possono essere richieste a:
Parco del Delta - Comacchio tel. 0533.314003
Centro Informazioni Ca' Vecchia tel. 0544.446866
Centro Visite del Parco presso Palazzone di S. Alberto tel. 0544 529260