Comunicazione interculturale
Il Comune di Ravenna aderisce dal 2010 al Protocollo regionale sulla comunicazione interculturale ( scarica ). Il principale intervento nell'ambito della comunicazione interculturale ruota intorno all'associazione di volontariato Città Meticcia.
Il progetto di comunicazione interculturale promosso dall'associazione "Città Meticcia" ha dato vita un laboratorio redazionale aperto in cui partecipano cittadini stranieri e italiani. La redazione pubblica un periodico cartaceo dal titolo Città Meticcia che affronta tematiche legate all'immigrazione, intercultura e globalizzazione e fornisce informazioni di pubblica utilità nelle più diffuse lingue madri dei cittadini immigrati (albanese, arabo, francese, inglese, rumeno, russo).
Città Meticcia esce ogni due mesi in tiratura di 5mila copie e può essere trovato, gratuitamente, al Centro immigrati del Comune, alla Casa delle Culture, a Città@ttiva, al Consorzio per i Servizi Sociali, in Emeroteca della biblioteca Oriani, alla Libreria Interno 4 e nei dispenser del settimanale "Ravenna&dintorni" in Anagrafe, all'Urp del Comune, all'Informagiovani, al Centro per l'impiego, in Cgil, alla Cisl, alla Uil, alla Confesercenti, al mercato coperto, in piazza del Popolo, all'Esp, alla Lega delle Cooperative, alla Farmacia Comunale Centrale e a quella di Marina di Ravenna, in tutti i supermercati Coop e Conad.
Chi è interessato può ricevere gratuitamente il giornale a casa tramite abbonamento postale.
CIttà Meticcia fa parte della Rete Mier (Media Interculturali dell'Emilia Romagna, www.retemier.it ) e nel febbraio 2009 è stata tra i primi firmatari del Protocollo regionale sulla comunicazione interculturale.
Contatti:
e-mail:
c.meticcia@racine.ra.it
telefono: 0544.591876 fax: 0544.423839
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Il Comune di Ravenna collabora anche con il progetto Melting Pot Europa di cui cura la pagina ravennate.
www.meltingpot.org/archivio954.html
Nel 2009 il Comune di Ravenna è stato partner del progetto Pillole d'identità, finanziato dal Ministero della Solidarietà Sociale. Capofila del progetto era il Comune di Cesena, gli altri partner i Comuni di Faenza e Riccione. Pillole di identità è un progetto di videogiornalismo rivolto alle seconde generazioni di immigrati. I giovani coinvolti, italiani e stranieri, hanno partecipato a un corso di formazione tenuto da giornalisti di RaiNews24 e successivamente hanno costituito dei gruppi di progettazione che hanno portato alla stesura di soggetti e sceneggiature per dei cortometraggi. Successivamente i gruppi, assistiti da giornalisti e cameramen professionisti, hanno provveduto alla realizzazione dei cortometraggi stessi che sono andati in onda nel marzo del 2010 su RaiNew24 e successivamente su è-tv Romagna.
I cortomentraggi possono essere visti sul sito web http://www.pilloledidentita.it/



