Sito Ufficiale del Comune di Ravenna

Salta ai contenuti
Sito Ufficiale del Comune di Ravenna
 
 
 
 
Siti e portali esterni
 
Sei in: Home ›› Aree Tematiche ›› Comunicazione pubblica e informazione ›› Ufficio stampa ›› Resoconti delle sedute del Consiglio Comunale ›› Approvata la convenzione tra Comune e Provincia per il servizio di traghetto sul Reno a Sant’Alberto

Approvata la convenzione tra Comune e Provincia per il servizio di traghetto sul Reno a Sant’Alberto

Nella seduta di ieri il consiglio comunale ha approvato modifiche e integrazioni alla convenzione tra Comune e Provincia, valida fino alla fine del 2018, per il mantenimento del servizio di traghetto sul Reno a Sant’Alberto. Hanno votato a favore Pd, Fedsinistra, Ncd e Lega nord; contrari Lista per Ravenna; Astenuti i Mov5stelle.

 

La delibera è stata illustrata dall’assessore alla Mobilità Roberto Fagnani.

 

La convenzione, approvata nel luglio 2014, prevedeva l’erogazione da parte del Comune alla Provincia di un contributo di 23mila euro annui per il mantenimento del servizio. La Provincia corrispondeva un contributo analogo.

 

La Provincia però non è più in grado di mettere a disposizione tale cifra, visti i provvedimenti normativi in tema di revisione di spesa e di riordino istituzionale, nel frattempo intervenuti, e l’ulteriore taglio alle risorse operato con la legge di stabilità 2015.

 

La delibera approvata ieri stabilisce quindi che la Provincia a partire dal 2016 concorrerà alla spesa annuale per la gestione del servizio con una quota di duemila euro e il Comune coprirà la rimanente quota, fino a un massimo di 43.700 euro. Qualora la spesa per la gestione del servizio superi per effetto di aggiornamenti Iva e Istat la somma di 45.700 euro, della differenza si farà carico la Provincia.

 

Al dibattito sono intervenuti: Paolo Guerra di lega nord Romagna; Nereo Foschini di Ncd; Alessandro Barattoni del Pd.

 

Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna ha motivato il voto contrario chiamando in causa la Provincia, sulla base del principio secondo il quale "le convenzioni, come del resto i contratti, devono essere rispettati. Pertanto - ha detto - la stessa Provincia avrebbe dovuto onorare il patto senza scaricare tutta la partita sul Comune, magari attingendo dai due milioni ricavati con la vendita di quote azionarie a Ravenna Holding. Titolare poi dei servizio è l’agenzia di mobilità pubblica AMBRA, che per prima deve farvi fronte ".

 

Prima della dichiarazione di voto il capogruppo di Lista per Ravenna ha citato una sua interrogazione del 2014 nella quale lamentava il peggioramento delle condizioni del servizio offerto (sospensione nei mesi invernali e riduzione degli orari in quelli estivi, abolizione degli abbonamenti mensili e settimanali e altre anomalie) evidenziando come "...specialmente di fronte a rilevanti tagli del servizio, un così alto contributo pubblico venga erogato senza alcuna verifica dei bilanci aziendali, in violazione totale del regolamento comunale dei contributi (che tra l'altro non devono superare la metà dei costi dell'attività finanziaria).

 

"Vogliamo vedere i costi sostenuti dall'azienda - ha affermato Ancisi - poiché il gestore ha l'obbligo di sottoporli al committente. Una verifica necessaria considerando che trattiene, per contratto, i ricavi dalla vendita dei biglietti. Alla luce del fatto che oggi siamo costretti a pagare noi tutta la spesa, abbiamo diritto a maggior ragione di conoscere gli aspetti finanziari della gestione da chi svolge questo servizio di trasporto pubblico. Da chiarire inoltre le carenze informative del servizio e della cartellonistica indicativa del luogo".