Operatori culturali di territorio
Indirizzo:
Viale E. Berlinguer, 11 - 48124 Ravenna
Tel. 0544/482708-2799 Fax 0544/546084-482817
indirizzo e-mail
operatoriculturali@comune.ra.it
Orario:
lunedì dalle ore 8,30 alle ore 13,30
giovedì dalle ore 14,30 alle ore 17,30
Danila Mancini - Coordinatrice
Pietro Baccarini
Federica Dell'Anno
Barbara Domenichini
Chiara Fabbri
Lucia Felletti
Roberto Gardini
Andrea Vallicelli
Attività:
Nel giugno 2008 è stato costituito il gruppo degli operatori culturali di territorio al fine di rispondere alle esigenze socio-culturali delle comunità locali attraverso: l’elaborazione ed attuazione di progetti trasversali di concerto con la Conferenza dei Presidenti, il sostegno alla crescita del volontariato nelle singole Circoscrizioni, il supporto all’associazionismo locale e l’ideazione di attività suddivise per tematiche. Gli 8 operatori culturali lavorano in coppia ed a ciascuna di esse è assegnata un’area territoriale nel cui ambito realizzano i progetti programmati, rilevano i bisogni del territorio e propongono interventi in un’ottica trasversale.
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PROGETTO TORNEO DI GEOGRAFIA
Il torneo di geografia nasce sulla falsariga della positiva esperienza del torneo di lettura maturata in questi anni da parte delle Circoscrizioni del Comune di Ravenna.
Veicolare i contenuti e suscitare la passione e l’interesse per materie di studio – in questo caso, la geografia -utilizzando le modalità del gioco e della competizione: questo è in estrema sintesi l’obiettivo del torneo di geografia.
Il gioco, perché di 'ludo' atletico-mentale si tratta, consiste nel proporre ai ragazzi un excursus geografico che coinvolge essenzialmente i paesi Europei. Perché oramai, che piaccia o meno, l’Europa è l’orizzonte culturale, oltre che geografico, che caratterizza sempre di più il contesto di vita delle nuove generazioni. L’Europa apparirà come un "mondo" pensato per essere attraversato e conosciuto nelle sue molteplici sfaccettature: gli scenari, i personaggi, le vicende storiche e politiche, le comunità nazionali, i riferimenti culturali, i dettagli condurranno i ragazzi e le ragazze delle classi che vi prendono parte in un’avventura che va oltre il semplice compito scolastico.
PROGETTO GIORNO DELLA MEMORIA
Il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio giornata “per ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.Ormai da diversi anni tutto il territorio comunale è attivamente impegnato nel proporre attività per celebrare il Giorno della Memoria collaborando sia con le scuole sia con tutti i soggetti del mondo del volontariato e dell'associazionismo attivi nei territori.
Il progetto vuole essere una proposta trasversale capace di sistematizzare le numerose e qualificate attività già realizzate negli anni passati nelle singole Circoscrizioni. Pertanto il progetto nasce da un desiderio di continuità con le esperienze già avviate e tiene conto delle specificità di ogni singolo territorio nonchè delle esigenze provenienti dalle varie scuole.
PROGETTO INFORMATIC@DULTI OVER 60
La conoscenza e l'utilizzo della Rete possono rappresentare un ponte tra passato e futuro, tra vecchio e nuovo, e soprattutto possono aiutare le persone a sentirsi appartenenti a un mondo in continuo e rapido cambiamento. Sapersi muovere tra le tecnologie è oggi più necessario di quanto non fosse un tempo perchè la nostra società è sempre più dipendente da esse ed è importante che anche le persone over 60 possano sfruttare gli elementi di creatività e di apertura che le possibilità informatiche oggi offrono.
L'innalzamento della percentuale della popolazione anziana sul totale dei cittadini e delle cittadine è un processo in continua espansione; questo dato riguarda particolarmente il Comune di Ravenna che registra un forte incremento della popolazione degli anziani con oltre 75 anni. Il dato copre uniformemente l'intero territorio comunale, pur con la presenza di situazioni di particolare concentrazione di over 75 nel centro storico e in alcune zone extra urbane.
Infatti i nuclei familiari composti da una sola persona over 60 costituiscono un'ampia percentuale del totale. Inoltre va considerato che stanno venendo a mancare quei sistemi tradizionali di sostegno e di solidarietà propri delle reti parentali, fenomeno che genera nella popolazione anziana crescenti situazioni di isolamento.
Il progetto dell'Amministrazione Comunale che prevede azioni di alfabetizzazione informatica rivolte ai cittadini e alle cittadine over 60, rientra nella stessa ottica cui l'intero sistema di servizi della Pubblica Amministrazione si sta orientando.
Il progetto "alfabetizzazione informatica over 60" nasce come uno strumento di lavoro concreto all'interno di questo quadro di riferimento, e trova la propria collocazione nell'ambito della progettualità socio-culturale trasversale promossa dall'Assessorato al Decentramento che coinvolge e riguarda direttamente tutti gli Uffici decentrati (ex Circoscrizioni) in cui si articola il territorio del Comune di Ravenna.
Scopo primario del progetto è quello di giungere, tramite un percorso formativo adeguato, alla costituzione di un gruppo di volontari e volontarie, con più di 60 anni, disponibile a trasmettere le conoscenze e le competenze acquisite ad altri coetanei/e.
La scelta di lavorare con un gruppo di persone over 60 è maturata dalla constatazione che il processo di apprendimento di competenze legate all'utilizzo del computer e alla navigazione in internet può risultare facilitato quando non vi sia troppa differenza di età fra chi è chiamato a svolgere il ruolo di docente e chi invece quello di allievo (peer education).
In questi anni, in numerose città italiane, sono stati avviati progetti di alfabetizzazione informatica che hanno coinvolto giovani in qualità di docenti e anziani in qualità di allievi. Pur riconoscendo valore e importanza a queste esperienze, è stato rilevato il pericolo che gli anziani, nel doversi confrontare con i giovani possano avvertire un forte sentimento di disagio e di inferiorità. Non va ovviamente sottovalutata l'importanza del rapporto intergenerazionale che questi progetti devono stimolare e annoverare tra gli obiettivi, tuttavia si ritiene che, da un punto di vista prettamente didattico, possa risultare più proficuo un rapporto in cui le differenze anagrafiche siano ridotte e in cui si possa far leva anche sul processo emulativo ed identificativo ("se ha potuto imparare lui che ha la mia stessa età, posso riuscirci anch'io" - oppure "ma allora internet non è solo una cosa da giovani e svegli").Finalità e Obiettivi:
- costituire un gruppo over 60 con un buon livello di partenza in materia di conoscenze informatiche e che, dopo un persorso formativo in grado di potenziarne le competenze, sia in grado di condurre corsi per altri coetanei/e (denominato gruppo dei Tutor);
- favorire l'acquisizione di conoscenze informatiche da parte di cittadini/e anziani/e tramite il pieno e consapevole utilizzo delle nuove tecnologie, in specifico delle reti civiche e dei servizi on-line;
- familiarizzare i cittadini e le cittadine all'uso delle nuove tecnologie, facilitando l'accesso alla rete internet;
organizzare sul territorio corsi di informatica di base per over 60 tenuti da tutor di pari età
La collaborazione con la Regione Emilia Romagna nell'ambito del progetto di alfabetizzazione informatica "Pane&Internet".
In questo contesto, la Regione Emilia Romagna è intervenuta realizzando nel biennio 2009-2010 il progetto "Pane&Internet - corsi per navigare e vivere con la rete", rivolto a pensionati/e, a donne (per lo più casalinghe) e immigrati/e, allo scopo di ridurre il divario digitale e di potenziare l'utilizzo dei servizi on-line della Pubblica Amministrazione.
Il progetto, interamente finanziato dalla Regione nell'ambito del Piano telematico regionale, inserendosi negli obiettivi della L.R. 11/2004 sullo sviluppo regionale della società dell'informazione, nonchè nel sistema della formazione degli adulti (L.R. 12/2003), viene riproposto nel triennio 2011-2013 con l'obiettivo di raggiungere circa 10.000 cittadini/e.
Considerato che gli obiettivi del progetto dell'Amministrazione Comunale di Ravenna e della Regione Emilia Romagna sostanzialmente coincidono, sono stati individuati ambiti di partnership con la Regione nell'ambito del Progetto Pane&Internet per la realizzazione di corsi di alfabetizzazione per adulti e per la successiva formazione di tutor volontari (formazione formatori).
Le attività programmate hanno preso avvio nel dicembre 2011.
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PROGETTO JUKE BOX
Letture Juke boxè un progetto che si propone di promuovere la lettura attraverso la narrazione e la drammatizzazione di libri, coinvolgendo i giovani, gli adulti, gli anziani, tutti coloro che vorranno volontariamente diventare narratori di storie e di libri. Il progetto si ispira all'importanza della letteratura per l’infanzia e della fiaba vista come recupero e rivalutazione del racconto orale e come ambito in cui le possibilità espressive trovano un vastissimo campo di prova e di sviluppo per la crescita del bambino. Inoltre si intende promuovere e valorizzare interazione fra centri di lettura, biblioteche, scuola, famiglia e territorio, sperimentando nuovi modi di “stare insieme”.
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LUOGHI DA FAVOLA
Storie di città, di terra e di mare - aspettando il Natale.
2° Festival delle lettrici e dei lettori volontari.
Il progetto si svolge dal 10 novembre al 18 dicembre 2010 e consiste in letture e visite guidate rivolte a bambini e bambine fino ai 7 anni di età alla scoperta di luoghi insoliti e sorprendenti di Ravenna e del suo territorio.
Le letture e le visite sono gratuite.
Organizzazione a cura dell'Assessorato al Decentramento e delle Circoscrizioni.
Scarica il programma completo qui di seguito:
PROGETTO LA CARTA GIOVANI NELLE CIRCOSCRIZIONI
Il Servizio Decentramento del Comune di Ravenna collabora, con propri progetti di volontariato giovanile, all’ attivazione della Carta Giovani del Comune di Ravenna, ideata e promossa dall'Assessorato alle Politiche Giovanili.
La Carta Giovani è stata pensata come una opportunità offerta ai giovani, tra i 14 – 30 anni, per impegnarsi in un progetto di cittadinanza attiva e solidale e per conoscere attivamente la realtà dell'Associazionismo locale.
Il Servizio Decentramento, accanto agli altri soggetti coinvolti nel progetto Carta Giovani, ha elaborato diversi percorsi di volontariato da offrire ai giovani, residenti nel territorio comunale, al fine di:
- conoscere il proprio territorio e contribuire a migliorarlo
- dedicare una parte del proprio tempo ad aiutare gli altri
- impegnarsi per la crescita civile e sociale della propria comunità, mettendo a disposizione le proprie passioni e competenze
I progetti proposti dal Servizio Decentramento seguono le peculiarità delle Circoscrizioni comunali prevedendo l’inserimento dei giovani all’interno di attività già consolidate.PROGETTO MIA NONNA, MIO NONNO
NONNI E NIPOTI IN UNA SOCIETÀ CHE CAMBIA
2 ottobre - Festa nazionale dei nonni (legge n. 159 del 31 luglio 2005)
Trascurato fino a non molto tempo fa, oggi il ruolo di nonni è oggetto di accurati studi e indagini, per cui è possibile affermare che quello di nonni è un ruolo emergente nella società contemporanea.
Il ruolo che i nonni oggi devono assumere non corrisponde, infatti, all'immagine che essi hanno assimilato dalla tradizione e ciò può senza dubbio creare notevoli difficoltà di adattamento alla realtà attuale, che i nipoti in parte rappresentano.
La cultura diversa, di cui sono portatori i nonni , può costituire invece, nelle nostre società sempre più composite ed articolate, un’ occasione per i nipoti per un allargamento dei propri orizzonti e per un superamento delle barriere culturali.
Il progetto si articola in tre momenti principali:
1) sottoprogetto A proposito di nonni
Organizzazione di un ciclo di incontri (conferenze, percorsi bibliografici, films) centrati sul tema dei piaceri e delle difficoltà di essere nonni oggi in una società che cambia.
2) Sottoprogetto Scatti d’argento
Concorso fotografico e relativa mostra fotografica acarattere itinerante incentrati sul tema dei nonni e dei nipoti. Porre attenzione alle fotografie permette di valorizzare l’enorme quantità di immagini da cui siamo quotidianamente sommersi, di leggere la complessità e la profondità dei rapporti tra nonni e nipoti.
3) Sottoprogetto Nonni naviganti
Corsi di informatica per i nonni di studenti di scuole primarie e secondarie di primo grado
Un tentativo per ribaltare o almeno modificare l’assunto di base su cui poggiano tante esperienza realizzate in questi anni con l’obiettivo di avvicinare gli anziani all’uso del computer, ovvero che fossero i nipoti a poter insegnare ai nonni i primi rudimenti dell’informatica, utilizzando anche l’esperienza maturata con il progetto informatic@adulti over 55 (vedi sopra)
Questa relazione educativa può forse essere ricollocata su di un piano paritetico, in modo che anche i nonni possano insegnare, se non ad usare il computer in tutte le sue potenzialità, almeno ad “usare la testa” e un po’ di prudenza quando ci si approccia ad internet.
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SCATTI D'ARGENTO
Evento fotografico sul tema "Nonni e nipoti in una società che cambia", organizzato dall'Assessorato al Decentramento e dalle Circoscrizioni in collaborazione con il Foto Cine Club Portuali di Ravenna.
L'evento è aperto a tutti.
Consegna delle fotografie entro il 30 giugno 2010. Esposizione delle foto selezionate a partire dal 2 ottobre 2010.
Per informazioni e regolamento rivolgersi presso tutte le Circoscrizioni del Comune di Ravenna.
Scarica il regolamento e la scheda di partecipazione qui di seguito:
PROGETTI CONCLUSI:
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PROGETTO TORNEO DI LETTURA
Il torneo di lettura è un progetto rivolto alle scuole secondarie di primo grado del territorio comunale e mira ad offrire agli studenti un’occasione originale di incontro con i libri che possa contribuire a far crescere e sviluppare nei ragazzi e nelle ragazze il gusto ed il piacere della lettura, al di là dei compiti scolastici.
I libri della biblioteca, del Centro di Lettura della biblioteca scolastica - raccolti in bibliografie di sicuro interesse per i ragazzi di questa fascia d’età - costituiscono il campo di gioco su cui le squadre (formate dalle stesse classi partecipanti) si affrontano, potendo così esibire la propria abilità di lettore e provare il piacere di giocare leggendo. Si tratta di un’ iniziativa in cui è importante anche la dimensione del gioco e della sfida che sicuramente fa presa sui ragazzi e ragazze.
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PROGETTO MARATONA DI LETTURA
La maratona di lettura, rivolto alle scuole primarie del territorio, ed in specifico alle classi terze, quarte e quinte, cioè agli alunni che hanno acquisito una buona sicurezza nella lettura di testi narrativi. si propone, attraverso un gioco-sfida, di incentivare la lettura nei bambini e nelle bambine, senza per altro ricorrere allo strumento dell’obbligo scolastico. Partecipa al gioco infatti solo l’alunno che sceglie di mettersi in gioco, all’interno della classe che comunque aderisce al progetto.
Il progetto ha lo scopo di far conoscere le risorse del proprio territorio, della città e abituare i ragazzi alla frequentazione della Biblioteca.
IL MONDO FA RIMA CON NOI
Il 20 novembre del 1989 a New York venne approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite la Convenzione sui diritti dell'infanzia che rappresenta lo strumento normativo internazionale più importante e completo in materia di promozione e tutela dei diritti dell'infanzia.La Convenzione contempla l'intera gamma dei diritti e delle libertà attribuiti anche agli adulti (diritti civili, politici, sociali, economici, culturali) e costituisce uno strumento giuridico vincolante per gli Stati che la ratificano, oltre ad offrire un quadro di riferimento organico nel quale collocare tutti gli sforzi compiuti in cinquant'anni a difesa dei
diritti dei bambini.
La Convenzione sui diritti dell'infanzia introduce un cambiamento radicale di prospettiva perché impegna gli Stati parti ad adoperarsi non solo per proteggere l'infanzia e rispondere ai suoi bisogni fondamentali, ma anche per promuovere i diritti dei bambini e degli adolescenti in quanto soggetti di diritti al pari degli adulti.
Questo impegno deve tradursi in precise politiche e piani d'azione, affinché i diritti dell'infanzia siano non solo formalmente riconosciuti ma anche effettivamente esercitati dai bambini e dagli adolescenti.
In occasione del ventennale della Convenzione si propone un progetto rivolto a tutte le classi della scuola Primaria che si articola attraverso la lettura di testi, scelti da una volume di raccolta bibliografica pubblicata dalla Regione Emilia Romagna e dall'Unicef dal titolo "Mondo fa rima con noi" di Valter Baruzzi e Lucia Tringali, per dare a tutti i bambini l'opportunità di conoscere i loro Diritti.



