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Monumenti e Patrimonio Unesco

 
Vitale-notturna

Ravenna è nota in tutto il mondo per la ricchezza del patrimonio artistico di mosaici paleocristiani e bizantini che risalgono al V e VI secolo.

Otto monumenti di Ravenna sono stati inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco dal dicembre 1996 con questa motivazione:
“L’insieme dei monumenti religiosi paleocristiani e bizantini di Ravenna è di importanza straordinaria in ragione della suprema maestria artistica dell’arte del mosaico. Essi sono inoltre la prova delle relazioni e dei contatti artistici e religiosi di un periodo importante della storia europea”.
Gli otto monumenti Unesco sono il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero degli Ortodossi, il Battistero degli Ariani, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, la Cappella di Sant’Andrea, il Mausoleo di Teodorico, la Basilica di San Vitale, la Basilica di Sant’Apollinare in Classe.
Un bene patrimonio dell’umanità non può essere un episodio per un territorio, deve diventare elemento caratterizzante e trainante, valore aggiunto e segno di identità. A Ravenna il patrimonio monumentale e culturale è diventato il segno di riconoscimento della città. Questo significa che l’offerta culturale non si esaurisce con gli 8 monumenti tutelati dall’Unesco, anzi, da questi trova stimolo di continua crescita ed innovazione culturale: il patrimonio diviene elemento centrale e segno identitario attorno al quale si è articolato un sistema complesso di azioni di crescita e di sviluppo della città stessa. Tutto ciò è possibile anche grazie al Piano di Gestione del Sito, realizzato dal Comune di Ravenna in virtù di una intesa con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e l’Archidiocesi di Ravenna-Cervia. Dal Piano emerge con chiarezza l’analisi della progettualità culturale della città e vengono delineate le linee guida strategiche affinché l’integrazione dei beni monumentali con il tessuto della città, anche di quelli non inseriti nella Lista dell’Unesco, continui ad essere fonte di crescita per la comunità.