Abitare il Territorio 2022

Oltre 160 le iniziative culturali per far conoscere e vivere le comunità del territorio 365 giorni l’anno.

Oltre centosessanta le iniziative dedicate ai cittadini di del Comune di Ravenna

Il Documento di programmazione delle attività culturali promosse per il 2022 dai 10 Consigli Territoriali in cui è articolato il Comune di Ravenna, è una testimonianza della resilienza del tessuto sociale del nostro territorio.

Le relazioni che uniscono in un forte e vitale intreccio le molteplici Istituzioni, Associazioni, Pro Loco, Comitati Cittadini, per finire anche a tanti singoli volontari, coinvolti e compartecipi del progetto complessivo, non sono mai venute meno, dopo due anni di pandemia, certamente difficili, in particolare per gli aspetti del nostro vivere sociale.

Il documento “Abitare il territorio” non costituisce solo un elenco di attività e di progetti socio-culturali ma raccoglie risposte resilienti dopo un evento traumatico, manifestazioni di vicinanza, di unione e di condivisione emotiva. Ciò fa pensare alla identità sociale di un territorio, a volte più nascosta, a cui va prestata attenzione, che va curata e mantenuta come una risorsa preziosa per la comunità.

Ed è proprio questo l’obiettivo principale condiviso dai 166 progetti che sono inclusi nel documento approvato dalla Giunta comunale su proposta dell’assessora al Decentramento Federica Moschini, e che contiene tutte le attività culturali che ci si prefigge di attuare nel corso dell’anno a favore della popolazione residente nelle comunità del forese e del centro cittadino.

I progetti, provenienti dal territorio, sono stati accolti ed elaborati dalle commissioni e fatti propri dai singoli Consigli Territoriali; costituiscono una importante occasione di partecipazione, non solo quando vengono proposti e fruiti dai cittadini ai quali sono dedicati, ma anche nel momento della loro stessa progettazione ed organizzazione.

L’Unità Organizzativa Decentramento del Comune, con i suoi operatori culturali e i 10 consigli territoriali, costituiscono i referenti istituzionali per quanto riguarda la programmazione delle iniziative e il sostegno organizzativo ed amministrativo.

L’emergenza sanitaria ha comportato modifiche, soprattutto in alcune procedure ma anche nella stessa fruizione degli eventi e manifestazioni, introducendo innovazioni che in alcuni casi sono già diventate nuove abitudini; sono tuttavia restate intatte le finalità originarie. Nuove modalità offerte dalle moderne tecnologie hanno permesso la creazione di dinamiche relazionali e virtuali prima inesplorate ed hanno trasformato progetti classici in progetti digitali e tecnologicamente innovativi.

Molto articolati e diversificati sono gli ambiti progettuali, nei territori decentrati, in cui possono essere raggruppate le varie attività: si va da tematiche comuni legate al rispetto dell’ambiente, all’approfondimento della storia e della memoria, ai laboratori creativi, alle letture animate per i bambini e le bambine, per giungere fino ai temi della libera creazione ed espressione artistica.

Un ampio ventaglio di proposte quindi, che restituisce il quadro di un tessuto sociale, quello ravennate, dinamico e vitale, in cui si conferma, nonostante tutto, la voglia di impegnarsi e ritrovarsi per valorizzare e migliorare il proprio territorio.

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