Sito Ufficiale del Comune di Ravenna

Salta ai contenuti
Sito Ufficiale del Comune di Ravenna
 
 
 
 
Siti e portali esterni
 
Sei in: Home ›› Notizie di copertina ›› 25 aprile, il sindaco Michele de Pascale: “Ravenna non dimentica chi ha combattuto ed è morto per la democrazia. Anche se distanti celebreremo il 75° anniversario della Liberazione uniti e con grande partecipazione”

25 aprile, il sindaco Michele de Pascale: “Ravenna non dimentica chi ha combattuto ed è morto per la democrazia. Anche se distanti celebreremo il 75° anniversario della Liberazione uniti e con grande partecipazione”

Sarà un 25 aprile come non se ne sono mai visti - a causa delle misure di contrasto della diffusione del Coronavirus - quello che sabato prossimo vivranno l’Italia e Ravenna. Ma non per questo sarà meno sentito e partecipato. Il Comune di Ravenna infatti, in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza, proporrà fin dalle 9 del mattino e per tutta la giornata sulle pagine facebook del Comune stesso e del sindaco Michele de Pascale, una “Maratona della Resistenza”, con video, parole, musica e racconti. Non mancherà la deposizione di corone nei luoghi simbolo della lotta di Liberazione, che avverrà in ottemperanza ai provvedimenti restrittivi legati all’emergenza sanitaria, quindi in forma ridotta e senza presenza di pubblico.

Il programma prevede alle 10.30 la deposizione di una corona al monumento del Ponte degli Allocchi, in memoria di dodici partigiani antifascisti, alla presenza del sindaco Michele de Pascale e della presidente del consiglio comunale Livia Molducci. Alle 11 in piazza del Popolo si svolgerà la cerimonia di deposizione di corone alla lapide dei partigiani caduti per la Liberazione dal nazifascismo – che sarà trasmessa in diretta streaming sulle pagine facebook del sindaco e del Comune di Ravenna - alla presenza del prefetto della provincia di Ravenna Enrico Caterino, del sindaco e presidente della Provincia Michele de Pascale e del presidente dell’Anpi della provincia di Ravenna Ivano Artioli. Un musicista della banda cittadina suonerà il “Silenzio”.

In tutto il territorio comunale verranno deposte, da parte di un assessore della giunta o di un presidente di consiglio territoriale, corone alle lapidi in memoria dei partigiani e delle partigiane caduti per la libertà.

“Se qualcuno mi avesse raccontato, anche solo qualche mese fa - dichiara il sindaco Michele de Pascale - che il 25 aprile piazza del Popolo sarebbe stata quasi deserta, non ci avrei creduto. Per la nostra comunità la festa della Liberazione è un momento identitario, nel quale ricordiamo il sacrificio di tantissimi nostri concittadini durante la Seconda guerra mondiale. Un momento che ha visto aumentare sempre di più la partecipazione della cittadinanza, non solo in piazza del Popolo ma anche presso i tantissimi cippi commemorativi che costellano tutte le frazioni del comune di Ravenna, anche grazie al coinvolgimento, negli ultimi anni, di giovani attori, musicisti e performer. Purtroppo a causa dell’emergenza Coronavirus quest’anno in piazza del Popolo e vicino ai monumenti commemorativi del nostro forese le persone saranno pochissime, ma so che idealmente saremo in tanti e che nelle case, nelle menti e nei cuori di tutti i ravennati i valori e le emozioni del 25 aprile continueranno a vibrare, se possibile anche con maggiore intensità”.

Questi i video che saranno trasmessi dalle 9 sulla pagina facebook del Comune di Ravenna e del sindaco Michele de Pascale, intervallati dalla diretta streaming e dal videoracconto della cerimonia delle 11 in piazza del Popolo e dal foto racconto delle deposizioni delle corone nel forese.

“Combattere per la libertà”. A cura dell’Istituto storico della Resistenza in Ravenna e Provincia. Il testo di Luca Goldoni e Enzo Sermasi accompagna immagini d’epoca e spezzoni di film sulla Resistenza in un percorso di narrazioni e ricordi, sulle musiche di Brigata Garibaldi Big Band e Radici nel cemento.

“L’è e sù tèmp”.Spettacolo teatrale messo in scena in piazza del Popolo il 25 aprile 2018, scritto e diretto da Eugenio Sideri – Lady Godiva Teatro, con Enrico Caravita, Laura Sentiero, Giulia Casadio, Tania Eviani, Carlo Garavini, Alice Cottifogli, Elio Ragno.

“Prendi un angolo del tuo paese e fallo sacro”. Performance in ricordo dell’eccidio del Ponte degli Allocchi messa in scena il 25 agosto 2019, a cura di Anita Guardigli dell’associazione Asja Lacis e di Lanfranco Moder Vicari, con la collaborazione delle ragazze e dei ragazzi del progetto “Lavori in Comune” - assessorato al Decentramento.

“L’Isola degli uomini liberi”. Alla scoperta di una base partigiana nelle valli di Ravenna (da un documentario prodotto dall’Istituto Storico della Resistenza di Ravenna), regia di Fausto Pullano.

“Schegge di vita”. Testimonianze di donne ravennati protagoniste della Resistenza (da un documentario prodotto dall’Istituto Storico della Resistenza di Ravenna), regia di Fausto Pullano.

“La buca”. Da una testimonianza di Mario Cassani, soggetto e sceneggiatura di Ivano Artioli, regia di Valerio Montemurro.

“Intervista a Olga Prati, giovane partigiana”. A cura dell’Istituto storico della Resistenza in Ravenna e Provincia

“4 dicembre 2019” 75° anniversario della liberazione di Ravenna alla presenza di una delegazione canadese, a cura dell’Ufficio stampa e comunicazione del Comune di Ravenna

“Bella ciao” cantata in varie lingue del mondo.