RAVENNA PUG – RAVENNA PARTECIPA ALL’URBANISTICA GENERALE

Il Comune di Ravenna ha avviato a Gennaio 2019 un percorso partecipativo inserito all’interno del complesso lavoro di elaborazione del nuovo PUG comunale.

Il Comune di Ravenna ha avviato a Gennaio 2019 un percorso partecipativo inserito all’interno del complesso lavoro di elaborazione del nuovo PUG comunale, da realizzare secondo la nuova legge urbanistica dell’Emilia Romagna. L’Assessorato all’Urbanistica ha deciso di promuovere la partecipazione fin dall’inizio dell’iter di redazione del nuovo piano per ascoltare i cittadini e promuovere un dialogo con i territori, per comunicare e informare rispetto alle novità portare dalla nuova normativa e per promuovere una coscienza critica rispetto ai nuovi orientamenti che la pianificazione dovrà attuare per rispondere alla sfide a cui l’urbanistica oggi è chiamata, ad esempio in merito al consumo di suolo, alla rigenerazione urbana, alla resilienza ai cambiamenti climatici, ecc.

Una prima fase del percorso è stata dedicata alla raccolta di dati, percezioni e luoghi da rigenerare per produrre un quadro conoscitivo emozionale che potesse integrare gli strumenti di analisi del territorio del PUG.

Durante la seconda fase del percorso sono state selezionate con i partecipanti 3 tematiche sulle quali elaborare le linee guida per la pianificazione di temi e spazi ritenuti prioritari per i cittadini: aree verdi, spazi pubblici e nuovi strumenti per la rigenerazione urbana. Attraverso momenti formativi, passeggiate esplorative di casi studio e laboratori pratici i cittadini si sono confrontati con i tecnici per delineare degli indirizzi in merito all’immagine di città desiderata.

A conclusione del percorso partecipativo tutti i materiali raccolti sono stati consegnati all’amministrazione ed esposti alla cittadinanza attraverso un urban exhibit, che è stata essa stessa un’attivazione temporanea di uno spazio vuoto e dimenticato della città, con l’obiettivo di mettere in luce il tema della rigenerazione di questi “vuoti” urbani oggetto del percorso stesso.

Sono state circa 400 le firme raccolte nel libro delle presenze della mostra nonostante l’apertura effetto pop up, a dimostrazione dell’interesse e della sensibilità della cittadinanza sul tema degli usi temporanei e dei luoghi sconosciuto e/o abbandonati.

Il documento di proposta partecipata (DocPP) validato dal tecnico di garanzia regionale è stato a seguire approvato dalla Giunta con DGC n. 10 del 09/01/2020, che ha dato mandato alle strutture tecniche competenti, nonché ai progettisti del PUG di valutare la proposta partecipata contenuta nel DocPP al fine di tenerne conto nello sviluppo della strumentazione urbanistica, trovandone il corretto inserimento all’interno del Quadro Conoscitivo e del Piano Urbanistico Generale (PUG) in via di redazione, dandone riscontro in modo dettagliato all’interno degli elaborati del PUG.

Ravenna Partecipa all’Urbanistica Generale – Ravenna PUG – è un percorso partecipativo aperto e rivolto a tutta la comunità ravennate e forese, con il quale il Comune di Ravenna intende coinvolgere i cittadini nell’elaborazione del Piano Urbanistico Generale della città, il principale strumento di governo e di sviluppo del territorio.

Gli obiettivi del progetto RAVENNA PUG sono:
  • – promuovere la conoscenza del PUG quale nuovo strumento di governo del territorio;
  • – sensibilizzare la cittadinanza, gli enti e i professionisti ad una cultura urbanistica più attenta alla sostenibilità ambientale e al consumo del suolo;
  • – conoscere la percezione che i cittadini hanno dei contesti urbani di riferimento e porre attenzione alla valorizzazione delle conoscenze territoriali degli abitanti;
  • – promuovere l’idea di città bene comune quale luogo dell’abitare di cui amministrazione e cittadini si prendono cura degli spazi urbani in modo condiviso;
  • – favorire il miglioramento della qualità urbana ed edilizia, con particolare riferimento alla performance ambientale e alla vivibilità degli spazi e dei quartieri;
  • mappare gli spazi e i luoghi della rigenerazione urbana;
  • – implementare l’attrattività turistica sostenibile dei territori attirando nuovi flussi turistici in aggiunta a quelli connessi alla città d’arte e alle località marittime.

Il Piano Urbanistico Generale è il principale atto di pianificazione di una città, ossia lo strumento attraverso il quale ogni Comune progetta il proprio futuro. Il PUG è uno strumento nuovo, individuato dalla LR. 24/2017 per la programmazione e la pianificazione di tutto i territorio comunale, in sostituzione degli attuali Piano strutturale, dei Piani operativi e del Regolamento urbanistico edilizio.

Il processo di pianificazione parte da una approfondita conoscenza del territorio, da una attenta analisi dei suoi caratteri, del suo stato di fatto e dei processi evolutivi che lo interessano, tenendo conto delle risorse naturali, della conformazione insediativa e della comunità locale, fissando gli obiettivi e le scelte di assetto del territorio. Tali analisi e scelte di assetto vengono portate avanti entro il quadro fissato dalla legge urbanistica regionale, molto attenta a tematiche quali il contenimento del consumo di suolo, la rigenerazione e riqualificazione urbana, la sostenibilità ambientale e la città bene comune.

Per approfondire:

Chi vive, lavora o frequenta Ravenna conosce bene le risorse e le potenzialità, cosi come gli aspetti critici e le debolezze della città; il contributo dei cittadini è indispensabile al fine di costruire uno strumento che non sia solo degli amministratori o dei progettisti, ma che sia anche il Piano degli abitanti, il Piano dei lavoratori, il Piano dei giovani, il Piano della città tutta: un Piano che sia fortemente condiviso.

In più occasioni il Comune di Ravenna ha investito sul coinvolgimento della comunità nell’elaborazione dei percorsi più importanti intrapresi dall’amministrazione per lo sviluppo del territorio. Anche questa volta il Comune di Ravenna ha voluto andare oltre a quanto strettamente prescritto come obbligatorio dalla legge regionale sull’urbanistica in merito alla partecipazione, avvalendosi di facoltà non obbligatorie previste dalla stessa; si intende quindi portare avanti la scrittura del più importante strumento di governo del territorio con la comunità intera, promuovendo un modello virtuoso di amministrazione condivisa e l’idea di città bene comune, quale luogo dell’abitare in cui il cittadino contribuisce con le proprie idee e conoscenze al benessere della comunità e il Comune raccoglie le istanze che da questa provengono in un’ottica di ascolto reciproco e collaborazione.

per approfondire:

Il percorso di partecipazione si inserisce all’interno della procedura di redazione del PUG, nello specifico nella fase di studio e consultazione preliminare che terminerà con l’integrazione del Quadro Conoscitivo e delle linee strategiche d’intervento con i contenuti raccolti dai partecipanti.

La partecipazione è rivolta a tutta la comunità, cioè all’insieme dei soggetti nei confronti dei quali il Piano produrrà i propri effetti. Si tratta di un processo inclusivo, aperto a stimolare l’adesione di qualsiasi cittadino. Attraverso una selezione rappresentativa, alcuni di questi soggetti saranno invitati a partecipare attivamente al Tavolo di Negoziazione.

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