06 Luglio 2017

Nasce una nuova pista di autocross. Apre i battenti il Ravenna International Off Road Circuit, prima gara internazionale il 30 luglio

Si sa che la Romagna è terra di motori. Così come è cosa risaputa che alcune delle piste di motocross più belle d’Italia si trovino proprio qui. Moto però, e non auto. O meglio, alle quattro ruote fino ad oggi in Romagna era stato lasciato l’onore dei circuiti in asfalto, come Imola e Misano.

Ma la passione per il ‘motore’ ha fatto nascere a Ravenna un circuito in terra, riservato alle 4 ruote, grazie al quale la città entra a far parte della famiglia dell’Autocross italiano.

La pista, che porta un nome importante “Ravenna International Off Road Circuit”, fortemente voluta e costruita dal pilota Giovanni Trincossi insieme a Enzo Licheni e in collaborazione con la Cava ‘Ca Bianca’ di Enrico Riva, sorge a Borgo Faina, a pochi chilometri dal centro città in una zona contornata da laghetti che ben si inserisce in un contesto sportivo.

La pista e il primo evento che ospiterà sono stati presentati questa mattina durante una conferenza stampa in municipio a cui hanno partecipato l’assessore allo Sport Roberto Fagnani, il pilota Giovanni Trincossi, il titolare della cava Cà bianca, sede del circuito, Enrico Riva, la dirigente scolastica del liceo artistico Nervi Severini, Maria Teresa Buglione insieme ai tre studenti che hanno realizzato il logo della nuova struttura sportiva.

“Ringrazio chi ha realizzato la pista – ha detto l’assessore allo Sport Fagnani – che contribuisce ad arricchire ulteriormente il territorio dal punto di vista delle strutture sportive. Questa amministrazione crede moltissimo nello sport come fattore di crescita di valori culturali e di competenze ma anche di incremento del turismo ed è quindi attenta verso coloro che vogliono investire nel settore. Invito i ravennati a partecipare agli eventi che ospiterà in una zona che si presta molto bene a manifestazioni di questo tipo”.

Il Ravenna International Off Road Circuit sta per aprirsi a livello internazionale a piloti e pubblico con una gara valida per il Campionato Italiano Aci Velocità su Terra e per il Campionato CEZ Autocross, un campionato europeo che si concentra in particolare sulla Central European Zone, da cui prende il nome.

Il 29 e 30 luglio la nuovissima pista aprirà i battenti agli equipaggi provenienti da tutta Europa e si propone come il sesto appuntamento del calendario 2017.

Ad organizzare l’evento sportivo di rilevanza europea la Sadurano Motorsport di Forlì che ha affiancato il pilota ravennate, attualmente in testa alla classifica europea del campionato CEZ.

Una pista, dunque, che appartiene in tutto e per tutto a Ravenna e che per sottolineare ancora di più questo legame ha pensato di coinvolgere il Liceo Artistico ‘Nervi Severini’ proprio nel progetto grafico relativo al marchio della pista stessa, grazie alla collaborazione della dirigente, Maria Teresa Buglione. Gli studenti della classe quarta con i professori di grafica, Cinzia Valletta ed Emilio Macchia, hanno studiato un logo che ben si adattasse alla pista. Ne sono nati otto progetti, tutti molto interessanti. Una giuria composta da cinque elementi – giornalisti, fotografi, videomaker del mondo dello sport e piloti – ha esaminato i bozzetti e ha elaborato una classifica. Il progetto che ha ottenuto il primo posto in classifica è stato quello presentato dagli studenti Filippo Abdoni, Andrea Ricciardi e Michela Calderoni perché ritenuto il più professionale, pulito e di facile leggibilità. In pochi giorni il logo è stato affinato e presentato attraverso i social al mondo dell’autocross internazionale, svelando al mondo la nuova pista di Ravenna. Gli studenti del Liceo Artistico saliranno anche sul podio con il vincitore assoluto della gara europea il 30 luglio per ricevere un riconoscimento proprio dalle mani dei protagonisti in pista.