GIBERTI Nadia

“Le coperte della casa vecchia”

Ho freddo. Le coperte sono

rimaste nella casa vecchia.

Manca il posto nel furgone

e mi stringo a babbo

mamma deve allattare.

Vedo la città straniera

si avvicina l’incertezza, la fame.

Nel camerone ci sono i materassi

non abbiamo le coperte

sono rimaste nella casa vecchia.

C’è una bambina

ci guardiamo senza parlare

mi piace è come me, vuole giocare.

Difficile dormire e resto sveglia

chi parla, chi russa, chi guarda.

Una coppia fa l’amore, sento i respiri

siamo scappati dalla gentaglia

per non restare uccisi,

abbiamo aggirato il muro

non c’è stato il tempo per salutare.

Avvolto nelle coperte, il passato

è rimasto nella casa vecchia.