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Cosa significa essere cittadini dell’Unione europea? I giovani lo spiegano ai giovani grazie a un progetto del Comune. Si cercano volontari dai 18 ai 28 anni

Cosa significa davvero essere cittadini dell’Unione europea?

Il Comune di Ravenna - e con esso oltre quindici enti e associazioni dell’intero territorio provinciale - desiderano diffondere sempre più la conoscenza del processo di integrazione europea, in particolare fra i ragazzi e le ragazze dai 10 ai 18 anni.

Per farlo hanno pensato di stringere un’alleanza con altri ragazzi e ragazze, un po’ più grandi, tra i 18 e i 28 anni, che “parlano una lingua” molto simile alla loro e hanno da pochissimo vissuto esperienze analoghe; in poche parole hanno tutte le carte in regola per coinvolgerli e sapersi fare ascoltare.

Chi ha quindi tra i 18 e i 28 anni ed è interessato a rispondere alla chiamata EuRoPe Calling ha tempo fino al 15 novembre e può trovare tutti i dettagli al seguente link: http://bit.ly/eu-calling

Una volta raccolte le manifestazioni d’interesse si passerà ad una fase di selezione e ad un breve percorso di conoscenza e formazione. Tra gennaio e febbraio il gruppo sarà complessivamente chiamato a supportare l’organizzazione, la divulgazione e l’animazione di 3 laboratori/workshop per ragazzi di 15-18 anni e 3 per ragazzi 10-14 di conoscenza dell’Unione europea, della cittadinanza europea, delle possibilità di mobilità. Successivamente i membri del gruppo proseguiranno con interventi nelle classi delle scuole medie inferiori o superiori.

Questa iniziativa si inserisce nel più ampio progetto EuRoPe (Percorsi sull’Europa in Romagna) promosso dal Comune di Ravenna in partenariato con Provincia di Ravenna, Comune di Cervia, Unione della Romagna Faentina, Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Dipartimento Beni culturali, Campus di Ravenna, Università degli studi di Bologna, Istituto Storico della resistenza e dell’Età Contemporanea, Fondazione Flaminia, Biblioteca di storia contemporanea Oriani e associazioni giovanili, culturali e di gemellaggio.

Il progetto, candidato a Regione Emilia Romagna, si è classificato al primo posto a livello regionale e verrà sostenuto da un contributo che consentirà di organizzare una formazione di alta qualità per i ragazzi e di organizzare e promuovere una campagna con laboratori, incontri e conferenze per giovanissimi e adulti.