22 Dicembre 2023

Festival delle Culture edizione 2024

Tutto ciò che accade sulla Terra è in qualche modo collegato. Siamo tutti colpiti dal crescente divario tra ricchi e poveri, dalla crescita demografica, dalla meccanizzazione dell’agricoltura, dalla distruzione dell’ambiente, dal fanatismo sfruttato a fini politici. Le persone strappate dalle loro case sono solo le vittime più visibili di un processo globale (Lélia Wanick Salgado)

A Ravenna, dal 4 marzo al 20 luglio 2024 torna il Festival delle Culture, che quest’anno si annuncia più ricco che mai: oltre 40 eventi che coinvolgeranno una 70ina di enti tra cui 40 associazioni. Mostre, film, concerti, laboratori, incontri con autori, approfondimenti per affrontare, attraverso tante chiavi di lettura, i temi dell’intercultura di oggi: le società solidali, i diritti umani, i cambiamenti climatici, la rotta balcanica, le guerre e la geopolitica, il lavoro sicuro, la questione di genere.

Il programma

4-6 marzo Settimana contro il razzismo – ore 8:30 – 11:00

Cinema Mariani, via Ponte Marino 19

C’E’ ANCORA DOMANI

Proiezioni del film di Paola Cortellesi per gli studenti delle scuole superiori *

C’è ancora domani

12 marzo Commemorazione per la strage della Mecnavi del 13 marzo 1987 – ore 10:00

Almagià, via dell’Almagià 2

LA GRU

Spettacolo teatrale a cura dell’associazione Opportunità alla Pari *

Spettacolo “La gru”

18 marzo – 3 aprile

PR2, via Massimo D’Azeglio 2

QUOTIDIANO

Mostra fotografica degli studenti delle scuole secondarie di primo grado *

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⌚️ORARI DI APERTURA

I settimana > da lunedì 18 a domenica 24 > mattina 9:30 – 12:30 + martedì 19 e giovedì 21 anche pomeriggio 15-17

II settimana > da lunedì 25 a venerdì 29 > mattina 9:30 -12:30 + martedì 26 anche pomeriggio ore 15-17

III settimana > martedì 2 mattina 9:30-12:30 e anche pomeriggio 15-17 + mercoledì 3 mattina 9:30-12:30

Copertina pubblicazione “Quotidiano”

18-26 marzo – Settimana contro il razzismo – ore 8:30 – 11:00

Cinema Mariani, via Ponte Marino 19

THE OLD OAK

Proiezioni del film di Ken Loach per gli studenti delle scuole superiori *

Locandina The Old Oak

21 marzo Giornata Internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale – ore 18:00

Museo d’Arte della Città di Ravenna (MAR), via di Roma 13

Inaugurazione della mostra fotografica Exodus, Umanità in cammino di Sebastião Salgado (22 marzo – 2 giugno)


22 marzo – 2 giugno

Museo d’Arte della Città di Ravenna (MAR), via di Roma 13

 EXODUS, UMANITA’ IN CAMMINO

Mostra fotografica di Sebastião Salgado

Sebastiao Salgado © Stefano Dal Pozzolo/Contrasto

23 marzo – ore 17:00

Biblioteca Classense, via Alfredo Baccarini 3

LETTERE NON SPEDITE

Incontro con la poetessa Oksana Stomina, a cura dell’associazione Malva *

Locandina “Lettere non spedite”

10 aprile – ore 17:30

Biblioteca Classense, via Alfredo Baccarini 3

FORTUNATAMENTE NERA. IL RISVEGLIO DI UNA MENTE COLONIZZATA

Presentazione del libro di Nogaye Ndiaye, a cura di Scritture di frontiera *

Nogaye Ndiaye

Lunedì 15 e martedì 16 aprile – ore 9:00 – 13:00

Area verde del Palazzo Grossi, Castiglione di Ravenna

FESTA DELL’INCONTRO

Insieme per riconoscersi

Attività laboratoriali per ragazze e ragazzi: giochi dal mondo, l’angolo delle storie e dei libri, musiche e danze, costruzione di aquiloni, laboratorio dei “pacifici”

A cura dell’IC Intercomunale 1 Ravenna-Cervia, in collaborazione con la Biblioteca Omicini, Arte Evento e la coop sociale Terra Mia

Giochi dal mondo

17 aprile – ore 10:00

Biblioteca Classense, via Alfredo Baccarini 3

GEOPOLITICA UMANA. CAPIRE IL MONDO DALLE CIVILTA’ ANTICHE ALLE POTENZE ODIERNE

Incontro con l’autore Dario Fabbri, a cura di Scritture di frontiera *

Dario Fabbri

29 aprile – ore 10:00

Piazza del Popolo, Ravenna

COSTRUIAMO LA PACE

esposizione delle Carovane dei Pacifici e lettura delle poesie pacifiche

a cura delle classi degli Istituti Comprensivi di Ravenna *

La carovana dei pacifici

7 maggio – ore 17:00

Sala Dantesca – Biblioteca Classense
GUERRE DIMENTICATE. TERRITORI PALESTINESI OCCUPATI, CONGO, ETIOPIA, SUDAN

Intervengono l’antropologo Luca Jourdan dell’Università degli Studi di Bologna, il sociologo Benoit Challand della New School for Social Research di New York e Massimo Rossoni responsabile Unhcr ufficio di Milano.
Modera Annalisa Furia storica del pensiero politico dell’Università degli Studi di Bologna. 

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna e con il progetto Ravenna welcomes talents.

E’ prevista la traduzione simultanea da italiano in inglese per gli studenti internazionali *


9 maggio – ore 17:30

Biblioteca Classense, via Alfredo Baccarini 3

TERRA BRUCIATA. COME LA CRISI AMBIENTALE STA CAMBIANDO L’ITALIA E LA NOSTRA VITA

Incontro con l’autore Stefano Liberti, a cura di Scritture di frontiera *


10 maggio – ore 10:00

Biblioteca Classense, via Alfredo Baccarini 3

TERRA BRUCIATA. COME LA CRISI AMBIENTALE STA CAMBIANDO L’ITALIA E LA NOSTRA VITA

Incontro con l’autore Stefano Liberti, a cura di Scritture di frontiera *

Stefano Liberti

17 maggio – ore 21:00

Teatro Rasi, via di Roma 39

L’ALTRO MONDO – PICCOLE STORIE DI CAMBIAMENTO

Rappresentazione teatrale a cura della Compagnia Mulino ad Arte *

L’altro mondo, piccole storie di cambiamento

20 maggio – ore 17:30

Biblioteca Classense, via Alfredo Baccarini 3

DONNE CORAGGIOSE: LA FIGURA DI NATALINA VACCHI

Interventi di Guido Ceroni e Lia Randi, a cura di ANPI Ravenna *

Fotografia di Natalina Vacchi dall’Archivio UDI Ravenna

24 maggio – ore 10:00

Teatro Alighieri, via di Roma 39

UN PAPPAGALLO VOLO’ SULL’IJSSEL

Incontro con l’autore Kader Abdolah, moderato da Farian Sabahi *

Kader Abdolah

24 maggio – ore 18:00

Tomba di Dante, via Dante Alighieri 9

LETTURA PERPETUA

Kader Abdolah legge un Canto della Divina Commedia *

24 maggio – ore 19,00

Teatro Rasi, via di Roma 39

STORIE DI RAVENNA – SE ALZI UN MURO, PENSA A COSA LASCI FUORI (I. Calvino)

Rappresentazione teatrale a cura di Ravenna Teatro


25 maggio – ore 10:00

Teatro Alighieri, via di Roma 39

IL RE OMBRA

Incontro con l’autrice Maaza Mengiste, moderato da Vittorio Longhi *

Vittorio Longhi

25 maggio – ore 17,00

Biblioteca Classense, via Alfredo Baccarini 3

NOI DONNE DI TEHERAN

Incontro con l’autrice Farian Sabahi, moderato da Silvia Manzani *

Farian Sabahi © Corrado Murlo

25 maggio – ore 19:00

Tomba di Dante, via Dante Alighieri 9

LETTURA PERPETUA

Maaza Mengiste legge un Canto della Divina Commedia *

Maaza Mengiste © Nina Subin

25 maggio – ore 21:30

Teatro Alighieri, via di Roma 39

SHE, هي, ELLE, LEI: VOCI DI ACQUA E DI TERRA, SUONI DI MARE E DI SABBIA

concerto dell’Orchestra delle donne arabe e del Mediterraneo Almar’à, BabelNova Orchestra e Ginevra Di Marco *

© Orchestra delle donne arabe e del Mediterraneo Almar’à, BabelNova Orchestra e Ginevra Di Marco

Sabato 1 giugno

Rocca Brancaleone, via Rocca Brancaleone 35

CULTURE MIGRANTI ALLA ROCCA

ore 17:30, MIGRAZIONI E TERRITORI. DATI A CONFRONTO tavola rotonda con Andrea Facchini (Regione Emilia Romagna), Manuela Trancossi (segretaria provinciale CGIL Ravenna) e Luca Di Sciullo (Centro Ricerche Idos) *

ore 19:00, STORIE AUTOBIOGRAFICHE *

A seguire, CENA D’INSIEME con pietanze di vari Paesi (Camerun, Cuba, Mozambico, Costa d’Avorio, Senegal, Romania) e accompagnamento musicale.

A cura della Rete Interculturale sui Temi dell’Immigrazione (RITI)

La bandiera mosaico

Domenica 2 giugno

Rocca Brancaleone, via Rocca Brancaleone 35

CULTURE MIGRANTI ALLA ROCCA

ore 10:00 FESTA DELLA CITTADINANZA *

Celebriamo la festa della Repubblica insieme ai neocittadini

ore 13:00 PRANZO D’INSIEME con pietanze di vari Paesi (Camerun, Cuba, Mozambico, Costa d’Avorio, Romania)

ore 15:00 VIAGGIO TRA I DIRITTI VIOLATI E DIFESI NEL MONDO *

Presentazione del Rapporto 2023-2024 di Amnesty International. La situazione dei diritti umani in 155 stati: come vengono violati, come vengono difesi.

Con Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, Laura Cappon e Gianluca Costantini.

Riccardo Noury

Venerdì 7 giugno – ore 19:00 Cinespeyer ** a cura di Cittattiva

Centro Quake, Via Eraclea 25

IL DIRITTO DI CONTARE

Proiezione del film di T. Melfi e incontro con l’associazione Cittadini del pianeta, assaggi dal Camerun *

Rassegna Cinespeyer

Martedì 11 giugno – ore 19:00 Cinespeyer a cura di Cittattiva

Centro Quake, Via Eraclea 25

CONTRO L’ORDINE DIVINO

Proiezione del film di T. Volpe e incontro con l’associazione Romania Mare, assaggi dalla Romania *


Venerdì 14 giugno – ore 20:00 Cinespeyer a cura di Cittattiva

Giardini Speyer, viale Luigi Carlo Farini

MAVKA E LA FORESTA INCANTATA

Proiezione del film di Malamuhz e Ruban e incontro con l’associazione Malva, assaggi dall’Ucraina *


Martedì 18 giugno – ore 20:00 Cinespeyer a cura di Cittattiva

Giardini Speyer, viale Luigi Carlo Farini

THE FLYNG SCOTTSMAN

Proiezione del film di MacKinnon e incontro con l’associazione Mabuhay, assaggi dalle Filippine *

Presentazione a cura di FIAB Ravenna


20 giugno – 20 luglio

PR2, Via Massimo D’Azeglio 2

ALONG THE BORDER

Mostra fotografica di Chiara Fabbro *

© Chiara Fabbro

20 giugno – ore 21:30

Rocca Brancaleone, via Rocca Brancaleone 100

GREEN BORDER

Proiezione del film di Agnieszka Holland *


21 giugno – ore 17:30

Biblioteca Classense, via Alfredo Baccarini 3

XENOS

dialoghi sulla parola “straniero” tra professori e studenti del Dipartimento di storia, cultura e civiltà dell’Università di Bologna e le ragazze e i ragazzi accolti nei progetti di accoglienza del Comune di Ravenna gestiti dalla coop. soc. CIDAS *

Venerdì 21 giugno – ore 20:00 Cinespeyer a cura di Cittattiva

Giardini Speyer, viale Luigi Carlo Farini

Proiezione di due corti MASSIMINO di Pierfrancesco Li Donni e ANCHE GLI UOMINI HANNO FAME di Andrea Settembrini, Francesco Lorusso e Gabriele Licchelli

incontro con l’associazione Pyramide, assaggi dal Camerun

Presentazione a cura di Aurora Palandrani del Premio Zavattini e Sguardi in Camera APS *


Martedì 25 giugno – ore 20:00 Cinespeyer a cura di Cittattiva

Giardini Speyer, viale Luigi Carlo Farini

SHADOW GAME

Proiezione del film di Eefje Blankevoort, Els van Driel e incontro con associazione Global Solidarietà, assaggi dal Senegal

Presentazione a cura di Solco, Cidas, Teranga e Villaggio Globale *


Venerdì 28 giugno – ore 20:00 Cinespeyer a cura di Cittattiva

Giardini Speyer, viale Luigi Carlo Farini

LA SICILIANA RIBELLE

Proiezione del film di M. Amenta e incontro con Bottega del Mondo Altromercato, assaggi presentazione a cura di Libera Ravenna *

** a cura di CittAttiva


5 luglio – ore 19:30

Giardini Speyer, viale Luigi Carlo Farini

CENIAMO IL MONDO

a cura di Cittattiva *


Il Festival delle Culture collabora con Ravenna Festival per il progetto LE VIE DELL’AMICIZIA: Un ponte di fratellanza attraverso l’arte e la cultura

7 luglio – ore 21.00
Palazzo Mauro de André, viale Europa 1

RICCARDO MUTI

Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”
Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini” maestro del coro Lorenzo Donati
Coro a Coro diretto da Rachele Andrioli

Franz Schubert Sinfonia n. 4 in do minore D 417 “Tragica”
Giovanni Sollima Stabat Mater

Info e prevendite: www.ravennafestival.org

Giovanni Sollima © Shobha

8 luglio – ore 21.00
Teatro Alighieri, via Angelo Mariani 2

NON DIRMI CHE HAI PAURA

Opera teatrale musicale tratta dall’omonimo romanzo di Giuseppe Catozzella
regia Laura Ruocco – coreografie Giulio Benvenuti
musiche di Peter Gabriel e Jill Gabriel (eseguite su licenza di Real World Music Ltd)
musiche originali e arrangiamenti Alessandro Baldessari
produzione Ravenna Festival con il Patrocinio di CONI e UNHCR
prima assoluta

Info e prevendite: www.ravennafestival.org

*evento gratuito


Il Premio Intercultura 2024 della città di Ravenna verrà conferito agli scrittori Maaza Mengiste e Kader Abdolah.


Il Festival delle Culture della Città di Ravenna è da anni un’opportunità unica per esplorare e approfondire temi globali e interculturali che hanno una ricaduta sul contesto locale. Quest’anno muove dalle parole di Lélia Salgado e ha l’ambizione di raccontare una storia comune a tutta l’umanità: il cambiamento, sia esso climatico, per ragioni di guerra o anche solo per problemi economici, che è causa ed effetto delle migrazioni e trasforma il mondo. Le migrazioni sono le conseguenze di questi processi e a loro volta sono fattori di trasformazione delle società di arrivo.

La XVII edizione è molto ricca di eventi e sono previsti diversi focus. Inizierà ai primi di marzo e si concluderà alla fine di luglio.

SEBASTIÃO SALGADO. EXODUS – UMANITA’ IN CAMMINO

L’evento che li connette tutti è la mostra Sebastião Salgado. Exodus – Umanità in cammino del grande fotografo brasiliano, dal 22 marzo al 2 giugno presso il MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna. Attraverso 180 scatti l’esposizione fotografica si compone di varie sezioni a carattere geo-politico.

La prima sezione è intitolata Migranti e profughi: l’istinto di sopravvivenza, tratta in particolar modo le motivazioni che accomunano i profughi come la povertà e la violenza, il sogno di una vita migliore, la speranza.

La seconda sezione, La tragedia africana: un continente alla deriva, si concentra sul trauma della sofferenza e disperazione di un popolo profondamente segnato dal dispotismo e dalla guerra, nonostante l’Africa sia un continente con una storia importante per l’umanità, in grande fermento, ricco di energie e vitalità, oltre che di materie prime e ricchezze naturali.

La terza sezione, L’America Latina: esodo rurale, disordine urbano, racconta una parte del mondo segnata dalla migrazione di decine di milioni di contadini, spinti dalla povertà, verso le aree urbane.

La sezione Asia: il nuovo volto urbano del mondo, legato ai processi produttivi delle economie emergenti in Estremo Oriente, si concentra sull’esodo di massa dalla povertà rurale alla creazione di megalopoli in cui i migranti vivono in condizioni precarie, pur credendo di aver fatto un passo verso una vita migliore.

Chiude la mostra una sala dedicata ai ritratti di bambini, rappresentativi di altre decine di milioni che si possono incontrare nelle baraccopoli, nei campi profughi e negli insediamenti rurali di America Latina, Africa, Asia ed Europa.

In piena sintonia con la mostra saranno realizzati laboratori sui diritti umani per le scuole e la cittadinanza.

La mostra sarà inaugurata il 21 marzo alle ore 18 in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali.

LA COLLABORAZIONE CON LE VIE DELL’AMICIZIA DI RAVENNA FESTIVAL

E’ stata avviata una speciale collaborazione con Ravenna Festival che vede l’inserimento nel loro programma del nostro concerto She, هي, Elle, Lei: voci di acqua e di terra, suoni di mare e di sabbia e la nostra collaborazione al progetto Le vie dell’Amicizia “Un ponte di fratellanza attraverso l’arte e la cultura”, che prevede due eventi: il concerto il 7 luglio al Pala De Andrè del Maestro Riccardo Muti che dirigerà lo Stabat Mater di Giovanni Sollima composto per ricordare il dramma dei migranti nel Mediterraneo. Nel coro c’è il coinvolgimento delle donne delle associazioni della diaspora di Ravenna. L’altro evento è lo spettacolo di teatro musicale Non dirmi che hai paura, che si terrà l’8 luglio al teatro Alighieri, dedicato alla velocista somala Samia Yusuf Omar, sul cui sogno olimpionico si sono chiuse tragicamente le acque del Mediterraneo.

SOLIDARIETA’

Tema centrale resta quello delle società solidali. Dal 18 al 26 marzo, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali, sarà promossa al Cinema Mariani la visione per gli studenti delle scuole superiori del film The old oak di Ken Loach. Il 10 aprile alle 17:30 la scrittrice Nogaye Ndiaye, autrice di Fortunatamente nera, il risveglio di una mente colonizzata parlerà alla Biblioteca Classense di razzismo interiorizzato, del bisogno di sentirsi accettati e di riappropriazione della propria identità. L’evento è curato da Scritture di frontiera.

830 giovani delle scuole superiori, dell’Università e dei progetti di accoglienza, oltre 40 gruppi di lettura, il 24 maggio alle ore 10:00, nella cornice del Teatro Alighieri, incontreranno lo scrittore di origini iraniane Kader Abdolah, rifugiato politico in Olanda, considerato uno dei maggiori scrittori viventi olandesi, autore de Un pappagallo volò sull’Ijssel, struggente e poetico romanzo corale, in parte d’ispirazione autobiografica, che racconta senza alcuna retorica l’integrazione dei primi rifugiati politici nei Paesi Bassi. Il giorno seguente, il 25 maggio sempre alle ore 10:00 presso il Teatro Alighieri, toccherà alla scrittrice etiope naturalizzata statunitense Maaza Mengiste, autrice de Il re ombra, magistrale affresco epico, che ci fa entrare in modo oggettivo nella storia del colonialismo italiano in Etiopia, troppo spesso rimossa dalla memoria collettiva, rispondere alle domande della cittadinanza e dei giovani che hanno letto il romanzo. Nei loro testi gli autori ci parlano di umanità, di storie individuali e collettive, di comunità locali, delle trasformazioni che avvengono per effetto del fenomeno migratorio, di come le guerre o le necessità contingenti costringano le persone a partire. Gli scrittori Abdolah e Mengiste, vincitori di prestigiosi premi letterari internazionali, riceveranno il Premio Intercultura Città di Ravenna e saranno affiancati negli incontri dalla storica Farian Sabahi e dal giornalista Vittorio Longhi.

Negli stessi giorni, rispettivamente alle ore 18:00 e alle ore 19:00, la Lettura Perpetua sarà arricchita dalla partecipazione dei due scrittori che leggeranno due Canti della Divina Commedia.

La storia dell’immigrazione è parte della storia di Ravenna ed è particolarmente significativa la collaborazione con Ravenna Teatro che curerà lo spettacolo teatrale Storie di Ravenna – Se alzi un muro, pensa a cosa lasci fuori (I. Calvino), nato dal lavoro laboratoriale con gli enti del territorio e la cittadinanza, in scena al Teatro Rasi il 24 maggio alle ore 19:00.

CAMBIAMENTO CLIMATICO

Non secondario sarà il percorso realizzato per riflettere sul cambiamento climatico, che si aprirà in Biblioteca Classense con gli incontri a cura di Scritture di frontiera, il 9 maggio alle ore 17:30 e il 10 maggio alle ore 10:00, con il giornalista Stefano Liberti, autore del testo Terra bruciata. Come la crisi ambientale sta cambiando l’Italia e la nostra vita e proseguirà il 17 maggio affrontando il tema delle migrazioni e del cambiamento climatico con lo spettacolo L’altro mondo – piccole storie di cambiamento al Teatro Rasi alle ore 21:00 a cura della compagnia Mulino ad Arte. Perché tutelare i diritti umani, cioè noi stessi, significa prendersi cura del Pianeta.

QUESTIONE DI GENERE

Gli studenti delle scuole superiori potranno vedere il film C’è ancora domani di Paola Cortellesi dal 4 al 6 marzo al Cinema Mariani. La questione di genere sarà affrontata anche il 20 maggio alle ore 17:30 presso la Biblioteca Classensecon l’evento curato da ANPI Donne Coraggiose: La figura di Natalina Vacchi, partigiana e martire della Resistenza ravennate, e con gli eventi del 25 maggio. Infatti nella mattinata del 25 maggio, alle ore 10:00 al Teatro Alighieri, la scrittrice Maaza Mengiste ci parlerà di Hirut, la protagonista de Il re ombra che combatte per la propria terra contro i colonialisti fascisti, ma anche contro la violenza degli uomini, mentre nel pomeriggio, alle ore 17:00, la storica Farian Sabahi ci parlerà delle donne di Teheran nella cornice della Biblioteca Classense. Infine alle ore 21:30, presso il Teatro Alighieri, il concerto She هي Elle Lei: voci di acqua e di terra suoni di mare e di sabbia dell’Orchestra delle Donne Arabe e del Mediterraneo Almar’à, BabelNova Orchestra e Ginevra di Marco concluderà la giornata.

DIRITTO AL LAVORO SICURO

Altro tema è il diritto al lavoro sicuro. In occasione della commemorazione della strage della Mecnavi, in cui morirono 13 operai durante operazioni di manutenzione nel Porto di Ravenna, nella giornata del 12 marzo alle ore 10:00, presso l’Almagià, è previsto lo spettacolo teatrale La Gru a cura dell’associazione Opportunità alla Pari.

GUERRE E GEOPOLITICA

Alla Biblioteca Classense segnaliamo altri due importanti eventi: il 23 marzo alle ore 17:00 la poetessa ucraina Oksana Stomina, autrice di Lettere non spedite, ci parlerà della furia distruttrice della guerra a Mariupol, mentre il 17 aprile alle ore 10:00 Dario Fabbri, autore di Geopolitica umana, Capire il mondo dalle civiltà antiche alle potenze odierne, affronterà il tema del rapporto tra leadership e società. Il primo evento è a cura di Malva aps, il secondo di Scritture di frontiera.

Il 7 maggio alle ore 17 presso la sala Dantesca della Biblioteca Classense abbiamo previsto, in collaborazione con l’Università di Bologna, Campus di Ravenna, un focus su Guerre dimenticate. Territori Palestinesi Occupati, Congo, Etiopia, Sudan con l’antropologo Luca Jourdan, il sociologo Benoit Challand, moderato da Annalisa Furia. Per gli studenti internazionali viene garantita la traduzione simultanea

ROTTA BALCANICA

A giugno, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, il focus sarà sulla rotta balcanica: dal 20 giugno sarà infatti visitabile presso il PR2 la mostra fotografica Along the border di Chiara Fabbro, che da anni con il suo lavoro testimonia il lungo viaggio che i migranti compiono e i respingimenti collettivi presso i confini orientali dell’Unione europea; sempre nella stessa giornata, alle ore 21:30 presso la Rocca Brancaleone, sarà possibile vedere il film di Agnieszka Holland, Green Border, vincitore del premio speciale della giuria alla Mostra del Cinema di Venezia 2023.

Il 21 giugno alle ore 17:30 si terrà invece l’incontro alla Biblioteca Classense tra professori e studenti del Dipartimento di storia, cultura e civiltà dell’Università di Bologna e le ragazze e i ragazzi accolti nei progetti di accoglienza del Comune di Ravenna gestiti dalla coop. sociale Cidas: Xenos. Dialoghi sulla parola “straniero”. Il  1° e 2 giugno la Rocca Brancaleone si animerà con Culture migranti alla Rocca, dibattiti, racconti e pietanze dal mondo a cura della Rete interculturale sui Temi dell’Immigrazione (RITI). Sempre a giugno sarà possibile partecipare alla rassegna cinematografica Cinespeyer, conoscere alcune associazioni della diaspora e gustare piatti e specialità del mondo. 7 date di cinema all’aperto, di cui 5 ai Giardini Speyer alle ore 20 e 2 al Centro Quake alle ore 19 a cura di Cittattiva e degli enti del territorio.

Sedi: MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna, Teatro Alighieri, Biblioteca Classense, Teatro Rasi, Giardini Speyer, PR2, Rocca Brancaleone, Cinema Mariani, Parco delle Mani Fiorite – Centro Quake, Artificerie Almagià, Palazzo Mauro de André, Palazzo Grossi a Castiglione di Ravenna.

Ente organizzatore: Comune di Ravenna, in collaborazione con: MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna, Ravenna Festival, Ravenna Teatro, Scritture di frontiera, Amnesty International Italia, Rete interculturale sui temi dell’Immigrazione (RITI), Biblioteca Classense, ass. Refugees Welcome Italia, coop. sociale Cidas, coop. sociale Solco, coop. sociale Terra Mia, coop. sociale Villaggio Globale, Acer, ass. il Terzo Mondo, ass. Lucertola Ludens, Centro Giovanile Quake, Cittadini del Pianeta aps, Romania Mare aps, Malva aps, ass. Mabuhay, ass. Sguardi in camera, ass. Pyramide, FIAB, ass. Global solidarietà, Teranga coop. sociale, Libera Ravenna, Cinemaincentro, Ravenna Cinema, ass. Asra, ANPI, ass. Orli e Trame, Dea aps, ass. Italia Chama Brasil, ass. Ammi donne mozambicane d’Italia, ass. Tracce migranti, ass. Noble women Ravenna, ass. Catholic women, Associazione Nigeriana Ravenna, ass. Opu Ravenna, ass. Afesan community, ass. Edo community, ass. Ivoriani di Ravenna, ass. Ika Union, ass. Nzulo Ndi Igbo, ass. Life, ass. Italia Cuba, ass. Agevolando.

Istituti Comprensivi Damiano, Darsena, del Mare, Novello, San Biagio, Ricci Muratori, San Pietro in Vincoli, Valgimigli – Manara, Canevaro, Randi, Baccarini, Liceo Classico Dante Alighieri, Liceo Scientifico A. Oriani, Liceo Artistico Nervi-Severini, ITS Morigia Perdisa, ITC Ginanni, ITIS Nullo Baldini, IPS Olivetti-Callegari, Scuola Pescarini Arti e Mestieri, IAL Ravenna, Engim Ravenna, CPIA, le case editrici Iperborea, Einaudi e Gribaudo.

Con il contributo di: Rete regionale contro le discriminazioni – Regione Emilia Romagna, Fondazione Cittalia Anci Rete Sai, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Ravenna Welcomes Talents, Marcegaglia.